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Recensione da Blog Sicilia di Anna Rita Follari 

Un nuovo giallo ambientato nel capoluogo siciliano arriva in libreria, pronto a catturare i lettori con una trama ricca di suspense e mistero. “Negare il bene“, il nuovo romanzo di Giovanni Villino, si addentra in un mondo di tradizioni popolari, dottrine ermetiche e segreti nascosti, con un protagonista, il giornalista precario Salvatore Luce, che si ritrova al centro di un’intricata rete di eventi e personaggi. “Negare il bene”, edito da I Buoni Cugini Editori, non è solo un thriller avvincente, ma anche una profonda riflessione sulla precarietà della vita e sulla lotta interna tra bene e male.

Sinossi
La vita di Salvatore è segnata dalla precarietà del suo lavoro e da relazioni personali complesse. Ma tutto cambia quando, durante una piovosa mattina di giugno, si ritrova coinvolto in un omicidio efferato, apparentemente privo di movente. Un evento che lo spinge ad esplorare luoghi sconosciuti della sua città e a confrontarsi con una storia intricata, intrisa di rituali oscuri e verità taciute.

Villino, con la sua scrittura avvincente, porta il lettore in un viaggio emozionante attraverso le strade e i vicoli di Palermo, un’ambientazione che non è solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio che contribuisce a dare profondità alla storia. La città, con le sue contraddizioni e la sua storia, diventa parte integrante del racconto, arricchendo la narrazione con il suo fascino.

L’autore inoltre, utilizza le tradizioni popolari siciliane e le dottrine ermetiche per dare una prospettiva unica e affascinante alla narrazione.

Il lettore si troverà immerso in un mondo dove niente è come sembra, dove ogni personaggio è avvolto da un alone di mistero e le prospettive vengono continuamente ribaltate. Enigmi e indovinelli si intrecciano con una trama ricca di suspense, esplorando la psiche umana e il suoi confini con l’irrazionale.

L’autore

Giovanni Villino, nato a Palermo nel 1978, è un giornalista professionista e divulgatore digitale. Lavora per il gruppo editoriale Ses, Giornale di Sicilia – Gazzetta del Sud ed è vicecoordinatore di redazione a Tgs, Telegiornale di Sicilia. Con una carriera dedicata all’innovazione e ai social media, Villino ha vinto il premio giornalistico Giuseppe Ruffino nel 2023 e continua a esplorare le nuove frontiere digitali nell’editoria. “Negare il bene” rappresenta l’ultima tappa di un percorso professionale ricco di successi e riconoscimenti.

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Recensione su La Sicilia Rubrica Lo Scaffale 

Salvatore Luce di certezze ne ha poche, a partire dal lavoro; è un giornalista precario. Insofferente nei confronti di parenti e amici e indolente nel rapporto di coppia, si dedica anima e corpo al suo mestiere. Da anni scrive di cronaca giudiziaria per un quotidiano di Palermo. Sarà una piovosa mattina di giugno a metterlo davanti a un delitto che lo riguarda da vicino. Un omicidio, efferato e senza un movente, porterà Salvatore a scoprire luoghi della città che fino a quel momento ignorava. Ma, soprattutto, si dovrà confrontare con una storia difficile da raccontare. Tutto viene, infatti, tenuto in vita solo da oscuri rituali e mancate verità.
Giovanni Villino ritorna in libreria con un nuovo romanzo: Negare il bene (I Buoni Cugini editori). È un libro che racconta la precarietà giornalistica, la dimensione ermetica delle tradizioni siciliane e l’inganno che si cela dietro l’apparente lotta tra il bene e il male. 
“In questo libro” afferma Villino “molto prende spunto dal mondo delle tradizioni popolari. Le dottrine ermetiche, che in più occasioni travolgeranno il protagonista, puntano a dare una prospettiva diversa al racconto”. Negare il bene, attraverso un banale gioco di parole, cela un inganno che sta alla base dello stesso romanzo. “Ho cercato di dare una mia interpretazione al contrasto tra bene e male, tra presenze e assenze” aggiunge. “Ma ho anche voluto omaggiare Palermo e le sue tante e contradditorie storie”. 
In “Negare il bene” il lettore si troverà a mettere in discussione le proprie convinzioni e aspettative su ogni personaggio. Alcuni enigmi e indovinelli garantiranno un’esperienza di lettura piena di colpi di scena. Una miscela che mette insieme mistero, suspense ed elementi occulti. Un’esplorazione della psiche umana, in un luogo che si spinge – a tratti – al di là della comprensione razionale. Nel nuovo romanzo di Giovanni Villino l’ambientazione a Palermo aggiunge ulteriore fascino e profondità alla storia: è infatti, la città stessa a diventare un personaggio vivo e mutevole. “Niente è come sembra” è l’adagio che accompagna il lettore in questa storia che lega elementi di fantasia alla realtà. 
Giovanni Villino, 45 anni, è un giornalista professionista e divulgatore digitale. Lavora per il gruppo editoriale Ses, Giornale di Sicilia-Gazzetta del Sud. 

15/05/2024
 

la sicilia

Recensione su Il Giornale di Sicilia  

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Recensione su Live Sicilia   

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PALERMO – Giovanni Villino torna in libreria con un nuovo romanzo, “Negare il bene”, edito da I Buoni Cugini Editori. Un giallo che rappresenta una sintesi perfetta tra il mistero della cronaca giudiziaria e l’ermetismo delle tradizioni siciliane, offrendo al lettore un viaggio nei meandri più oscuri e intriganti di Palermo.

Il protagonista, Salvatore Luce, è un giornalista precario, la cui vita è scandita dalle incertezze economiche legate al suo mestiere e da relazioni personali difficili. Dedicato interamente al suo lavoro, Salvatore si ritrova, durante una piovosa mattina di giugno, coinvolto in un omicidio efferato e apparentemente privo di movente. Questo evento lo conduce a esplorare luoghi sconosciuti della sua città, costringendolo a confrontarsi con una storia intricata, sostenuta da oscuri rituali e verità taciute.

Il romanzo non è solo un thriller avvincente, ma anche una profonda riflessione sulla precarietà della vita e sulla lotta eterna tra bene e male. Villino utilizza le tradizioni popolari siciliane e le dottrine ermetiche per dare una prospettiva unica e affascinante alla narrazione. Come l’autore stesso afferma: “Ho cercato di dare una mia interpretazione al contrasto tra bene e male, tra presenze e assenze. Ma ho anche voluto omaggiare Palermo e le sue tante e contraddittorie storie”.

Il lettore viene così immerso in un mondo dove niente è come sembra, dove ogni personaggio è avvolto da un alone di mistero e le aspettative vengono continuamente ribaltate. Enigmi e indovinelli si intrecciano con una trama ricca di suspense, esplorando la psiche umana e i suoi confini con l’irrazionale.

L’ambientazione a Palermo non è solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio che contribuisce a dare profondità alla storia. La città, con le sue contraddizioni e la sua storia, diventa parte integrante del racconto, arricchendo la narrazione con il suo fascino unico.

Giovanni Villino, nato a Palermo nel 1978, è un giornalista professionista e divulgatore digitale. Lavora per il gruppo editoriale Ses, Giornale di Sicilia – Gazzetta del Sud ed è vicecoordinatore di redazione a Tgs, Telegiornale di Sicilia. Con una carriera dedicata all’innovazione e ai social media, Villino ha vinto il premio giornalistico Giuseppe Ruffino nel 2023 e continua a esplorare le nuove frontiere digitali nell’editoria. “Negare il bene” rappresenta l’ultima tappa di un percorso professionale ricco di successi e riconoscimenti.

 

“Negare il bene” è un romanzo che affascina e coinvolge, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Un’opera che merita di essere letta non solo per la sua trama avvincente, ma anche per la sua capacità di far riflettere sul complesso mondo delle tradizioni e delle credenze popolari siciliane.
06/06/2024

Tutte le recensioni su Amazon   

Daniele

5,0 su 5 stelle Una Palermo noir tutta da scoprire

Recensito in Italia il 17 giugno 2024

Acquisto verificato

È il secondo titolo che leggo dell'autore. Anche in questo caso la narrazione è ambientata a in una Palermo caotica e avvolta da un alone di incertezza. Una Palermo che ha sempre qualcosa da dire e un modo tutto suo di mostrarsi.

Una storia che dalla prima all'ultima pagina lascia inture che c'è uno strato più profondo di conoscenza. Non sempre ciò che sembra ovvio corrisponde alla realtà. Anche il protagonista, attraverso i dialoghi e il cammino percorso nella storia, sviluppa una crescita interiore pagina dopo pagina.

Consigliato

 

Alessandra A.

5,0 su 5 stelle Palermo iconica e misteriosa

Recensito in Italia il 3 giugno 2024

Acquisto verificato

In questa seconda opera letteraria, Giovanni Villino si supera. Quello che mi è piaciuto maggiormente è la narrazione della città. Palermo è meravigliosa, personaggio vivo e meraviglioso: ricca di misteri, simbolismi e apparenze affascinanti. La storia è da bere tutta d'un fiato: non ci sono tempi morti e ogni personaggio è un tassello del mosaico il cui disegno si comprende pienamente solo alla fine. Particolare il protagonista, che ha una forte caratterizzazione e del quale vorrei leggere di più (un sequel o un prequel!), perchè è uno di noi!!! Assolutamente consigliato, non vedo l'ora di leggere la prossima opera :)

 

Maria Chiara

5,0 su 5 stelle Un affresco di Palermo e personaggi intrecciati: da leggere tutto d’un fiato

Recensito in Italia il 11 giugno 2024

Acquisto verificato

"Negare il bene" di Giovanni Villino è un gran bel lavoro narrativo che offre descrizioni vivide e dettagliate di Palermo, rendendo la città un personaggio a sé stante. La trama avvincente si sviluppa attraverso intrecci complessi di personaggi profondamente delineati, ognuno con la propria storia e motivazioni. Villino riesce a catturare l'essenza della vita palermitana, intrecciando sapientemente le vicende personali con i contesti sociali e culturali. Un romanzo che incanta per la sua ambientazione realistica e la profondità dei suoi protagonisti.

 

Andrea b.

5,0 su 5 stelle Giovanni Villino non delude mai!!!

Recensito in Italia il 15 giugno 2024

Acquisto verificato

Ritmo incalzante e colpi di scena in una Palermo descritta in maniera magistrale da chi la conosce bene come Giovanni Villino. Per me che sono palermitano, è come vedere la scena di un film. Da leggere tutto in un fiato.

 

Cliente Amazon

5,0 su 5 stelle Il concetto del bene e del male mette in discussione le nostre convinzioni

Recensito in Italia il 8 giugno 2024

Ho acquistato "Negare il Bene" di Giovanni Villino in libreria, attratto dalla copertina intrigante e dalle ottime recensioni ricevute. Dopo averlo letto, sono entusiasta di condividerlo anche qui su Amazon per incoraggiare altri lettori a scoprirlo.

Giovanni Villino ci porta in un viaggio profondo e riflessivo attraverso le sfide morali e le complessità dell'animo umano. La trama è avvincente e ben costruita, con personaggi tridimensionali che affrontano dilemmi etici che risuonano con il lettore. Villino ha uno stile di scrittura fluido e coinvolgente, capace di catturare l'attenzione dalla prima all'ultima pagina.

Uno degli aspetti più affascinanti del libro è come affronta il concetto del bene e del male, mettendo in discussione le nostre convinzioni e i nostri pregiudizi. È un libro che invita alla riflessione, spingendo il lettore a considerare le proprie scelte e il loro impatto sulla vita degli altri.

 

Cliente Amazon

5,0 su 5 stelle Un viaggio avvincente nella complessità del bene

Recensito in Italia il 9 giugno 2024

Negare il bene" di Giovanni Villino è un romanzo che cattura fin dalle prime pagine. Ricca di colpi di scena e sviluppi inaspettati, la trama si snoda con una fluidità che rende difficile mettere giù il libro. Personaggi non troppo complessi e sempre realistici, ciascuno con le proprie ombre e luci, capaci di suscitare empatia e riflessione nel lettore. Palermo, descritta con dovizia di particolari, ti fa immergere in un mondo vivo e pulsante, dove le dinamiche sociali e personali si intrecciano in modo indissolubile. La scrittura di Villino è raffinata e evocativa, capace di far vibrare corde emotive profonde. Giovanni Villino un grande uomo dietro la maschera di Giornalista e Scrittore 😊

 

Davide A.

5,0 su 5 stelle UNA LETTURA IMMERSIVA

Recensito in Italia il 9 giugno 2024

"Negare il bene" è un romanzo che non delude le aspettative. Offre una lettura immersiva e appassionante, grazie a una trama ben costruita, personaggi profondi e realistici, e una descrizione dettagliata e affascinante di Palermo. Giovanni Villino si conferma un narratore di grande talento, capace di catturare l'essenza di una città e dei suoi abitanti, intrecciando storie che toccano il cuore e fanno riflettere. Un libro imperdibile per chi ama le storie intense e piene di vita.

 

Gianluca

5,0 su 5 stelle Una trama magistrale

Recensito in Italia il 10 giugno 2024

"Negare il bene" di Giovanni Villino offre una trama magistrale che cattura l'immaginazione e tiene col fiato sospeso. La narrazione, abilmente costruita, si snoda attraverso colpi di scena imprevedibili e momenti di alta tensione. Villino dimostra un talento straordinario nel tessere un racconto avvincente, dove ogni dettaglio è curato e i personaggi sono vivi e pulsanti. Un romanzo che affascina e conquista, rendendo la lettura un'esperienza indimenticabile.

 

Aurora

5,0 su 5 stelle Un'opera coinvolgente che si fa leggere con piacere

Recensito in Italia il 8 giugno 2024

Questo secondo romanzo di Giovanni Villino e' spettacolare. Gia' avevo letto con estremo piacere La Rosa Bianca dell'Apocalisse ma quest'opera mi ha letteralmente rapita. Un libro affascinante che mi ha permesso di scoprire aneddoti di Palermo che non conoscevo. La bella stagione si avvicina ed è il libro ideale che si può leggere sotto l'ombrellone. Complimenti ancora a Giovanni Villino.

 

Marco

5,0 su 5 stelle Un libro che stimola la mente

Recensito in Italia il 8 giugno 2024

"Negare il Bene" è un libro che non solo intrattiene, ma anche stimola la mente e il cuore. Consiglio vivamente questo libro a chiunque ami le storie profonde e ben scritte. È un'opera che merita di essere letta e discussa. Se avete l'opportunità, non esitate ad acquistarlo: non ne rimarrete delusi.

 

Manfredo

5,0 su 5 stelle Villino iconoclasta sparviero

Recensito in Italia il 7 giugno 2024

Villino ha scritto questo libro, ma più che libro un vero spartiacque della letteratura italiana. Quando la realtà supera l'immaginazione si verifica un clast della sospensione dell'incredulità. Un libro che non va semplicemente letto, ma vissuto ponendosi in una posizione di storming creativo. Superlativo, eccezionale, catafratto.

 

Alessio Provenzano

5,0 su 5 stelle Un romanzo davvero affascinante

Recensito in Italia il 8 giugno 2024

Ottima lettura scorrevole, affascinante e coinvolgente. Un libro che mi ha stupito per i racconti della mia Palermo. Un secondo romanzo quello di Giovanni Villino che regala colpi di scena, suspence e storia. Attendiamo con ansia la terza opera.

 

Francesco marino

5,0 su 5 stelle Palermo affascinante

Recensito in Italia il 7 giugno 2024

Imperdibile per chi ama il mistero e la scoperta dei luoghi ricchi di storia e fascino di Palermo

 

Gaby

5,0 su 5 stelle Stupendo

Recensito in Italia il 5 giugno 2024

Consiglio a tutti. Da leggere tutto di un fiato

Recensione su PalermoParla  

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Giovanni Villino ci regala un nuovo intrigante romanzo, “Negare il bene”, edito da I Buoni Cugini Editori, che ci trasporta in una Palermo avvolta dal mistero e dall’occulto. Questo libro si distingue non solo per la sua trama avvincente ma anche per la sua capacità di farci scoprire una città dalle mille sfaccettature, dove ogni angolo cela segreti e storie dimenticate.

Il protagonista, Salvatore Luce, è un giornalista precario, stanco della sua routine e delle relazioni che sembrano non andare mai da nessuna parte. La sua vita prende una piega inaspettata durante una piovosa mattina di giugno, quando viene coinvolto in un omicidio brutale e inspiegabile. Questo delitto lo conduce in un viaggio attraverso i luoghi più nascosti e misteriosi di Palermo, una città che si rivela essere molto più di uno sfondo: è un labirinto di enigmi e tradizioni ermetiche.

La forza del romanzo di Villino risiede nella sua capacità di intrecciare la precarietà giornalistica di Salvatore con le profonde radici esoteriche della cultura siciliana. Il protagonista si trova ad affrontare non solo la difficile realtà del suo lavoro, ma anche una serie di rituali oscuri e verità nascoste che sfidano la sua comprensione del bene e del male. “Negare il bene” diventa così una riflessione sul sottile confine tra queste due forze opposte, offrendoci una prospettiva unica e affascinante.

L’autore riesce magistralmente a creare un’atmosfera di suspense e mistero, dove niente è come sembra e ogni personaggio nasconde qualcosa. Gli enigmi e gli indovinelli che costellano il romanzo aggiungono ulteriore profondità, rendendo la lettura un’esperienza ricca di colpi di scena. Ogni pagina ci spinge a mettere in discussione le nostre convinzioni, a esplorare l’ignoto e a scoprire le verità nascoste dietro le apparenze.

Palermo, con le sue contraddizioni e il suo fascino enigmatico, diventa un personaggio vivo e pulsante. Le sue strade, i suoi edifici antichi e i suoi angoli segreti sono descritti con una tale vividezza da farci sentire parte della storia. Villino omaggia la sua città natale, rivelandone le storie più oscure e affascinanti, creando un legame indissolubile tra il lettore e la città.

Giovanni Villino, nato a Palermo nel 1978, è un giornalista professionista e divulgatore digitale con una lunga carriera nel gruppo editoriale Ses, Giornale di Sicilia – Gazzetta del Sud. Vicecoordinatore di redazione a Tgs, Telegiornale di Sicilia, e direttore responsabile di Redat24.com, Villino è anche un esperto di innovazione e social media. Vincitore del premio giornalistico Giuseppe Ruffino nel 2023, continua a esplorare le nuove frontiere digitali nell’editoria attraverso il suo podcast “Scalo a Grado” e il suo blog su www.giovannivillino.eu.

“Negare il bene” è un romanzo che va oltre la semplice narrazione di un delitto: è un viaggio nel cuore oscuro di Palermo, un’esplorazione delle sue tradizioni esoteriche e una riflessione profonda sulla natura umana. Un libro che tiene il lettore avvinto dalla prima all’ultima pagina, offrendo una prospettiva unica su una città ricca di misteri e storie nascoste.

 

di Lydia Gaziano Scargiali

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Mai “Negare il bene” in una Palermo nella quale nulla è mai ciò che sembra. 

Il nuovo romanzo di Giovanni Villino

Recensione su La Repubblica   

di Lucio Luca

Una serie di misteriosi delitti e una verità che dovrà trovare un giornalista. Precario.

 

Che cosa si nasconde dietro la sede di un’anonima rivista letteraria dedicata all’esoterismo, ospitata in una splendida villa dalle parti di Mondello? E perché, improvvisamente, all’ombra di quel giornale di nicchia, si consumano delitti efferati senza alcun apparente motivo logico? Toccherà a un cronista precario del giornale della città capire cosa sta succedendo a Palermo e, soprattutto, perché in questa storia è coinvolta la sua fidanzata, segretaria di redazione della rivista e invischiata in una storia nera che più nera non si può.

E’ la trama in pillole di Negare il bene, bel romanzo di Giovanni Villino, giornalista e scrittore palermitano che ha appena pubblicato con I buoni cugini Editori. Protagonista – suo malgrado – è Salvatore Luce, cronista quarantacinquenne che prova a sbarcare il lunario scrivendo di cronaca giudiziaria. Da anni aspetta l’assunzione, sa che non arriverà mai, ma continua a lavorare anche dieci o dodici ore al giorno in una città che di nera e giudiziaria si nutre quotidianamente. Destino di centinaia o migliaia di giornalisti precari, quella “casta” che nella realtà è costituita per larga fetta da rider dell’informazione pagati pochi spiccioli e molto spesso sfruttati da editori senza scrupoli.

Ma questa è un’altra storia, anche se Salvatore Luce vive – come tanti – una frustrazione professionale che qualche volta gli fa pensare di avere sbagliato tutto. “Il lavoro che tanto ama gli rende poco e niente. E’ un giornalista freelance. Altri direbbero “precario” ma lui preferisce indorare la pillola. Una sorta di training autogeno: la precarietà la subisci, l’essere freelance lo scegli”.

 

Adesso, per esempio, deve occuparsi di un omicidio che in città fa rumore: qualcuno ha spaccato il cranio con un carillon al proprietario di Credenze Esotiche, rivista patinata a tinte gotiche, molto apprezzata nel mondo della massoneria. Ed è stata Lucia, la fidanzata di Salvatore, a scoprire il corpo finendo in una storia piena di presenze misteriose, delitti inspiegabili, buoni che non sono tanto buoni, cattivi che alla fine sono meglio dei buoni. Una storia tipicamente siciliana, perché si sa, da quelle parti, nulla è mai ciò che sembra. Come ci hanno insegnato i più grandi, da Pirandello a Sciascia. E dunque Salvatore si trova protagonista di un giallo e non semplice cronista. Vede cadere amici di una vita, si ritrova con pistole e coltelli puntati contro, si fida a volte delle persone sbagliate.

Colpi di scena che si susseguono e che rendono “Negare il bene” una lettura avvincente, sempre sul filo del rasoio. Salvatore, a sua insaputa, sarà costretto a compiere un percorso tra il bene e il male. Un cammino che lo porta a scoprire il volto di una Palermo diversa, ermetica e ricca di enigmi. Nel quale persone, parole o dettagli fanno parte di un multiforme mistero, destinato a restare nell’inganno di una verità nascosta e impresso nella memoria.

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